La gara in verticale nel borgo di Manarola è stata vinta da Lorenzo Pellegrini e Gloria Giudici

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Cala il sipario sulla II° gloriosa edizione della Sciacchetrail Vertical Race: gara di corsa in verticale in sola salita,  tra rocce, vigne e luce.  Dal mare fino alla Collina delle Tre Croci a Manarola.

Complice una limpida giornata di fine autunno, l’edizione del Vertical di sabato 9 dicembre 2017, nel presepe luminoso di Mario Andreoli, è stata memorabile perché ha visto campioni del calibro di Francesco Puppi ed Emanuele Manzi fianco a fianco ad outsider locali, in una battaglia all’ultima frazione di secondo.

350 gradini, 700 metri di sviluppo su due manches, 165 metri di dislivello positivo.

Ecco in pillole la Sciacchetrail Vertical Race, gara UISP in sola salita con partenza dal mare fino alla vetta della Collina, passando per i carugi e le antiche scalinate del borgo.

Una gara mozzafiato, e non solo per lo scenario naturale. Una competizione originale, in due turni come nello sci: il primo sotto il sole terso di un primo pomeriggio ventoso e il secondo all’imbrunire, quando una coltre di magia cala sul paese e la collina si popola di centinaia di figure luminose. Da affrontare quasi in apnea, tanto è breve e propulsiva, specialmente la scalinata della Collora, un muro di pietra che si stacca da Via Discovolo.

Tra gli uomini ha trionfato Lorenzo Pellegrini, giovane campione prestato al running dalla mountain bike, proveniente dalla vicina Valdipino nell’entroterra delle Cinque Terre, che ha congelato il cronometro sul tempo di  06’ 33’’ .

Pellegrini ha chiuso la prova davanti a Emanuele Manzi, de La Sportiva-US Malonno e tra gli organizzatori del Valtellina Wine Trail, secondo con il tempo di 6’42’, e Francesco Puppi, Atletica Val Brembana, terzo sul  podio grazie al crono di 6’ 58’.

Tra le donne la corona si è posata sulla testa di Gloria Giudici, capace di conquistare la collina in soli 08’ 45’’. Dietro all’atleta di Appiano Gentile si sono piazzate Valentina Pippo, Maratoneti del Tigullio, in  10’18’’, e Christin Godfrey, ASD Cinque Terre e organizzatrice dell’evento, con il tempo di 11’19’’.

Da segnalare anche il resto della top ten maschile che ha visto tanti “eroi” locali.

Dietro a Fabrizio Triulzi G.P. Valchiavenna, con 07’3’’, Diego Denevi, da Corniglia con 07’46’’, Nicholas Vergassola, da Vernazza, con 07’48’’, Alessandro Colò, ciclista spezzino, con 07’49’ e ancora Zeno Matana, con 7’ 54’’, Jacopo Valle con 08’06’’ e Luca  Cappellini da Volastra, per la ASD Cinque Terre, con 08’ 08’’.

Nella categoria femminile, invece, hanno sbancato le atlete della ASD + Kuota da Parma: Raffaella Miusari +Kuota ASD, con 11’’40’’, Alda Baga, +Kuota ASD con 11’ 51’’Anzhela Fibikh, Bergamo Stars Altetica, con 13’24’’, e Manuela Piazza, +Kuota ASD, con 14’ 55’’. 

La classifica completa, con i dettagli delle manches, al link

Più che soddisfazione quella del comitato organizzatore – formato dalla ASD Cinque Terre e Cinque Terre Trekking – è l’orgoglio di una comunità che ci tiene ad accogliere al meglio i runner, spalancando le porte sui propri tesori: i terrazzamenti, gli antichi sentieri, la laboriosità della sua gente, lo Sciacchetrà.

Il vino da stappare nelle grandi occasioni della vita. E gli atleti sul podio di questa bellissima edizione, che hanno saputo danzare sulle scalinate secolari di Manarola, se lo sono proprio meritato!

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con i volontari del borgo di Manarola, il Consorzio In Manarola, La Fondazione Manarola, il CAI e Soccorso Alpino della Spezia, la Pubblica Assistenza di Manarola e Corniglia; gli sponsor de il Consorzio Sciacchetrà, La Cantina Sociale Cinque Terre, La Cantina Sassarini, La Cantina La Polenza, La Dolciaria – Zeromeno, gli Antichi Sapori Liguri, Il Birrificio del Golfo, La Sportiva, I Ristoranti di Manarola “Dal Billy, Da Aristide, Marina Piccola, Il Porticciolo, La Scogliera, al Cappun Magru”, ed i patrocini di Regione LiguriaParco Cinque Terre e Comune di Riomaggiore.

5 risposte

  1. Gianluigi Enea Spilimbergo

    Veramente curioso il fatto dei pettorali: il primo aveva il 10, il secondo il 100, e il terzo il 1000….gara molto suggestiva, meriterebbe di farsi conoscere di più! Fortunatamente il tempo è stato ottimo, altrimenti le due manche sarebbe stato problematico gestirle sotto la pioggia, soprattutto dal punto di vista dei concorrenti!
    Comunque ci sarò ancora!

  2. Piergiacomo Lapina

    Una favola!!!!!!

  3. A dir poco uno spettacolo! Come sempre!

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